Persona
Ramella Gal, Giacomo
- Nascita
- Luogo:
- Biella - Vandorno
- Morte
- Luogo:
- Biella - Vandorno
- Data:
- 1899
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Impresario edile
- Biografia / Storia
- Le notizie qui di seguito riportate riguardano il fondatore, ma anche la sua famiglia.
Giacomo Ramella Gal, originario della frazione Vandorno di Biella, è stato titolare dell’omonima ditta edile, attiva a Biella fra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento.
Sposato con Virginia Perona ebbe due figli Lodovico e Giacomo.
Nel dicembre del 1899 Giacomo, allora capomastro presso il cantiere della Chiesa Nuova di Oropa, si era recato presso il santuario per il funerale della direttrice dell'Orfanotrofio di Biella, suor Claudia. Al ritorno, poco dopo lo Stabilimento Idroterapico Mazzucchetti, a causa della strada ghiacciata, il cavallo che trainava la carrozza su cui viaggiava scivolò scaraventando lui e il vetturino su un mucchio di ghiaia. Giacomo, nonostante il rapido intervento del dottor Mazzucchetti, rimase privo di sensi per più di un'ora. Fu poi riportato a casa dai figli, avvisati prontamente col telegrafo ma, nonostante le sue ferite non apparissero particolarmente gravi, non si riprese e pochi giorni dopo mori (Biella cattolica, 23.12.1899) (Biella cattolica, 27.12.1899).
I figli subentrano nell’attività. La ditta, denominata "Ditta Ramella Gal Giacomo Impresario", fu costituita a Biella con atto del 12 gennaio 1900, pubblicato nel foglio periodico della Prefettura di Novara il 30 gennaio 1900.
Nel 1904 Lodovico, perito costruttore, sposa Eugenia Mazzucchetti, da Ain Beida- Algeria, di condizione “ agiata (il Biellese 26 agosto 1904)
I coniugi ebbero due figli: Giacomo e Franco (lettera del 3 febbraio 1927 di Lodovico al cognato Delfo Coda – Vado Ligure).
Giacomo, ingegnere e sottotenente del 5° Reggimento Artiglieria Alpina, ricevette la Croce di Guerra al Valor Militare nel 1938 per l'eroico comportamento tenuto durante la guerra d'Africa nel 1936, in occasione dell'ultima battaglia della guerra di Etiopia a Mai Ceu (Il popolo Biellese, 14.11.1938) (il Biellese, 11.11.1938) . Giacomo fu il progettista del monumento ai caduti delle Batterie Alpine (artiglieria), eretto al Pian della Ceva al Monte Camino, dalla Sezione di Biella dell'Associazione Nazionale Alpini nel 1948 e inaugurato il 12 settembre 1950.
- Luoghi di attività
- Luogo:
- Biella