Ente
FILDA Federazione Italiana Lavoratori degli Acquedotti
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- Storia istituzionale
- La FILDA è nata nel 1946.
Precedentemente non esisteva una organizzazione sindacale nazionale dei lavoratori acquedottisti, mentre esisteva una organizzazione nazionale degli industriali dei settori elettricità e gas che si interessava anche degli acquedotti. Infatti, attraverso la partecipazioni nei capitali costituenti le società private, esisteva un intreccio tra aziende private dell’elettricità, del gas e dell’acqua.
Come la FIDAE e la FIDAG, la FILDA operava su una realtà assai variegata: aziende private, municipalizzate e consorzi.
Secondo il piano regolatore generale degli acquedotti nel 1966 erano state censiti 8397 acquedotti gestiti da circa 700 enti, di cui solo 70 da aziende municipalizzate e circa 30 in concessione ad aziende private.
I trattamenti economici e normativi dei lavoratori addetti agli acquedotti erano assai diversi: i
dipendenti di quelli più grandi avevano propri contratti aziendali, quelli di imprese medie e piccole
applicavano i contratti degli edili, dei metalmeccanici e dei braccianti, quelli infine degli acquedotti
gestiti in economia dai comuni applicavano le leggi vigenti per i dipendenti comunali.
Nel 1948, fu siglato il primo contratto nazionale del settore acquedotti, uguale per aziende private e municipalizzate. Rimanevano ancora esclusi gli addetti alle gestioni dirette in economia dei comuni e gli addetti ai consorzi.
- Bibliografia
- “Cenni storici della FIDAE – FIDAG – FILDA” numero speciale a cura del Comitato di Coordinamento Nazionale FIDAE – FIDAG – FILDA di “FIDAE informazioni”, aprile 1977, num. 7.